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Funghi sui palchi

MICOTERAPIA
e Sostegno Immunitario

"I funghi sono autentiche

 fabbriche farmaceutiche in miniatura"

Paul Stamets

Negli ultimi vent'anni è stato un fiorire esponenziale di ricerche e studi scientifici su alcuni funghi definiti "medicinali" proprio per la loro capacità di migliorare le difese immunitarie, riequilibrare l'assetto neuro-ormonale, rallentare l'invecchiamento, implementare la qualità della vita e soprattutto rallentare la progressione di malattie degenerative e oncologiche. 

Senza auto elogiarmi, sono stata una dei primi veterinari a traslare l'utilizzo dei funghi medicinali dall'uomo agli animali.

La mia passione - perché di questo veramente di tratta - per la micoterapia ha inizio oltre un decennio fa. E' stata proprio la Medicina Tradizionale Cinese a trasmettermi questo interesse: difatti quasi tutti i funghi medici ad oggi studiati e commercializzati in occidente sono utilizzati in ambito medico in Cina da oltre 4000 anni. Ed è proprio grazie all'ampio spazio che la Medicina Cinese ha dedicato a questi fantastici organismi che negli ultimi anni anche la Scienza "based-evidence" ha iniziato a interessarsi di micoterapia, confermandone le innumerevoli e sorprendenti proprietà. 

A COSA SERVONO I FUNGHI MEDICINALI?

La caratteristica principale dei funghi è l’azione tonico-adattogena. Significa che i funghi da una parte danno sostegno e forza al corpo intero (tonici), dall'altra lo aiutano a ritrovare l’equilibrio (adattogeni); quindi, in ultima analisi, svolgono un'azione "globale" sull'organismo, prolungandone la vita e la salute. Chi come me si occupa seriamente di micoterapia sa che i funghi non lavorano sul sintomo. Concentrarsi solo sui principi attivi e sul rapporto malattia-rimedio significa perdere di vista l'effetto d'insieme dei funghi e la visione globale dell'organismo, e in ultima analisi, limitarne le possibilità di azione. 

 

"Non c’è un dato fungo per una specifica malattia,

ma semmai c’è un fungo che riequilibra la suscettibilità individuale.

La risposta al fungo è di natura costituzionale”

Pamela Bonaccini

 

Dunque i funghi svolgono un’azione di regolazione nel corpo che li ingerisce – animale o umano che sia - diversa da quella delle piante, o dei farmaci, poiché è un'azione di "modulazione": stimolano se c’è da stimolare, rallentano se c’è da rallentare.

Questa azione riguarda in prima istanza il sistema immunitario: i funghi – in virtù della loro natura equilibrante – sono utili in tutte le patologie dove c’è sia iper reattività (vedi allergie) ma anche ipo reattività (vedi cancro) del sistema immunitario. Molti hanno anche attività antipatogena (anti virale in primis) perché stimolano indirettamente l’attività delle cellule Natural Killer, dei Macrofagi e dei Linfociti T helper 1. Migliorano le difese antiossidanti dell’organismo nei confronti dello stress ossidativo e dell’invecchiamento, spengono l’infiammazione di basso grado che è alla base di tutte le patologie metaboliche e degenerative e potenziano l’effetto di farmaci e chemioterapici, per cui è possibile – anzi auspicabile – usarli in sinergia ad essi. In ultima analisi, quello che fanno i funghi è migliorare la qualità della vita. 

"I funghi hanno molti nutrienti utili, tra cui 

i beta glucani utili per il potenziamento immunitario,

le ergotioneine per il potenziamento antiossidante,

gli stimolatori della crescita nervosa che aiutano la funzione cerebrale

e i composti antimicrobici per limitare le infezioni da virus"

Paul Stamets

Tutti i funghi medici più studiati contengono beta glucani, polisaccaridi ad alto peso molecolare con spiccata attività immuno-modulante. Quasi tutti stimolano le natural killer, i macrofagi e i linfociti T helper 1, e dunque anche la sorveglianza anti cancro. 

Alcuni funghi, come il Reishi, fluidificano il sangue e stabilizzano il battito; altri come il Coprinus e il Maitake sono potenti ipoglicemizzanti. Il Coriolus e lo Shiitake stimolano le difese antivirali; altri sono utili per sfiammare le mucose, come l'Auricolaria, o per il drenaggio linfatico come il Polyporus. Studi recenti condotti proprio qui in Italia, più precisamente all'Università di Pavia, hanno dimostrato che il fungo Hericium ha capacità di neurogenesi, ossia è in grado di rigenerare le sinapsi neuroni a livello cerebrale. Uno studio in particolare ha mostrato che l'assunzione di Hericium potrebbe permettere un ringiovanimento delle funzioni cognitive dell'uomo di circa 23 anni. 

Ma il potere più grande dei funghi è dato dalla presenza di beta glucani ad alto peso molecolare. Si tratta di polisaccaridi ad azione prebiotica molto potente, che lavorano sull’intestino regolandone l’azione secretoria, immunitaria e nervosa, aumentando la biodiversità del microbioma e la tolleranza antigenica, e infine controllando lo stato infiammatorio non solo dell’intestino, ma di tutto il corpo. 

"Tutte le malattie hanno origine nell'intestino"

Ippocrate

Ebbene si. Tutte le patologie gravi e degenerative – compreso quelle oncologiche - hanno come dato in comune un intestino che non va bene. Se l’intestino non sta bene si ha l’alterazione non solo del 70% circa delle funzioni immunitarie e ormonali dell’intero organismo, ma anche di quelle comportamentali (ansia, disturbi del sonno, psicosi, autismo ecc..). L’intestino difatti comunica con tutti gli altri organi, cervello compreso. Dunque probabilmente i "superpoteri" dei funghi hanno molto a che vedere con la presenza di beta glucani. Ma non solo. 

"Il micelio rigenera e ricrea la vita,

è la Grande Madre di ogni cosa.

Paul Stamets 

 

I funghi sono organismi potentissimi, di confine tra la vita e la morte: sono coloro che decompongono la sostanza organica morta per poterla poi rendere disponibile ad altri organismi quali le piante, e far ripartire la vita. Senza di loro, la vita non esisterebbe nel nostro Pianeta.  Ed è proprio questa "segnatura" a confermarci - in un'ottica più "energetica" - le loro mirabolanti proprietà sulla salute umana e animale.  

Un giorno mi decomporrò, e voi pure. Sì, moriremo!

Ma è tutto ok, perché entreremo nel MICOVERSO. 

La nostra relazione con i funghi è per sempre!”

Paul Stamets 

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