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AGOPUNTURA A DISTANZA 

"Quanto più domina la ragione critica,

tanto più la vita si impoverisce.

molto sarà scoperto di ciò che oggi, dal nostro limitato punto di vista, riterremmo impossibile"

Carl Gustav Jung

Si tratta di un lavoro di cura tramite l'ausilio di onde cerebrali. 

Il metodo di base mi è stato trasmesso dal Dr. Giovanni Cellerini, rinomato medico agopuntore di Firenze e autore di numerose pubblicazioni scientifiche, il quale a sua volta ha appreso la tecnica del Tong Ren (così si chiama la disciplina su cui si basa questo sistema) dal Dr. Tom Tam, agopuntore sino-americano. 

E' una tecnica che si basa sulla conoscenza dell’agopuntura cinese Classica, sul vuoto Taoista e sull'inconscio collettivo Junghiano. In pratica il medico o l'operatore crea una connessione mentale col cliente tale da indurre in esso vibrazioni "equilibrate", non alterate, percuotendo dei punti di agopuntura su un Doll con un martelletto.

Il mio apporto a tale disciplina è stato capire come creare questa connessione anche con l'animale, senza per forza bisogno del "sostituto", come avviene ad esempio nella kinesiologia. Ho scoperto con la pratica e altri sistemi paralleli che è possibile effettuare sedute anche a distanza, stabilendo con l'animale e il proprietario connessioni molto profonde ed efficaci semplicemente usando un videotelefono.

E FUNZIONA?!​

Sembrerà strano, ma questa tecnica funziona. La maggior parte delle persone che si sono rivolte a me negli ultimi tempi mi ha cercata proprio in virtù di questa mia competenza. 

A lungo ho “dubitato” di me e della tecnica, ma gli innumerevoli risultati e l’entusiasmo dei proprietari mi ha portato a crederci sempre di più, e ad affinare la mia tecnica. A darmi anche delle spiegazioni scientifiche. Ovviamente per raggiungere i risultati migliori la mia pregressa conoscenza dei significati anche metafisici dei punti di agopuntura e una buona predisposizione personale hanno fatto la differenza. 

SARÀ UN CASO? UNA "COINCIDENZA"?​

Non io, ma fior fiori di scienziati e pensatori del XX secolo si sono confrontati sulla questione di base: la sincronicità. Jung, Kammerer, Koestler, Stekel, lo stesso Einstein e persino il fisico Bell, a lungo si sono interrogati sul concetto di sincronicità (coincidenza temporale di due o più eventi non legati da un rapporto causale), da non confondere con il sincronismo (una semplice contemporaneità di eventi). Oggi sappiamo che esistono eventi a-causali che superano il rapporto di spazio-tempo e avvengono in maniera sincrona in posti diversi e lontani tra loro. 

MA A DISTANZA… COM’E’ POSSIBILE??​

In termini tecnici, ci possiamo rifare al Teorema di Bell (1982), ovvero: due sistemi quantici che hanno interagito almeno una volta non possono più essere separati. Per esempio due particelle accoppiate, con spin opposti, mantengono questa opposizione anche quando sono separati da grandi distanze; lo stesso accade quando un osservatore misura lo spin di una particella in una certa direzione: automaticamente e simultaneamente – ovvero nello stesso istante - lo spin della seconda particella si orienta nella direzione opposta anche se si trova dall’altra parte del mondo. Se consideriamo che tutta la materia - inclusa quella dotata di coscienza - è fatta di particelle elementari, ci sono buone probabilità che tutta la materia sia connessa. Questo fa si che sia possibile trasmettere e percepire informazioni a distanza e in modo istantaneo a chiunque. Dunque si, è scientificamente plausibile fare agopuntura a distanza!

MI INTERESSA MA…SE NON VEDO NON CREDO!​

La realtà che appare ai nostri sensi non ha nulla a che vedere con la Verità; è la Scienza stessa ad affermarlo, non io! Il Vuoto non è “il nulla”: è uno spazio pieno di vibrazioni elettromagnetiche, di particelle, di quanti, che trascende la legge di causa effetto e anche lo spazio - tempo. Tempo e spazio sono condizioni che non esistono nel mondo dell'inconscio ma solo in quello della mente razionale; ovvero, esistono solo dal momento in cui la mente inizia a contare, misurare. Lo stesso principio di indeterminazione di Heisenberg ci dice che la volontà dell'uomo di misurare ogni cosa è fittizia, in quanto l'osservare non può vedere né misurare una realtà oggettiva indipendente da lui, poiché l'atto stesso di misurare altera lo stato delle particelle, e di conseguenza, impedisce di sapere i veri parametri che esistevano prima della misura. In altre parole che cosa sia una particella elementare prima della misura - ad oggi - non ci è noto. Dunque solo lo scetticismo personale – compreso il mio iniziale - cozza con la possibilità dell'inconscio di far avvenire questo prodigio.​

"Il Tao può essere ogni cosa.

Io uso un altro termine per designarlo.

Lo chiamo Sincronicità"

Carl Gustav Jung

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